mercoledì 2 maggio 2018

LA RICETTA DELLE CIAMBELLE E PICCOLE RIFLESSIONI QUOTIDIANE




A volte si deve poter tornare indietro per poi poter prendere un grande respiro e volgere , finalmente, uno sguardo al futuro . A volte, per poter andare veramente avanti nella vita, bisogna ammettere colpe, lasciar andare via amarezze e qualche lacrimuccia lungo la guancia. Bisogna lasciarsi andare, spogliare completamente l’anima, voltare le spalle e ricominciare. Bisogna fare un bel viaggio lungo il caos, lungo le incertezze che costellano questo cammino. Bisogna saper affrontare la bellezza della  vita e le paure che si possano incontrare. Bisogna lasciar cadere macigni, essere speranzosi nel futuro, aggrapparsi alle emozioni come un salvagente e produrre altro che buoni pensieri. Quando tutto intorno a te sembra andare alla deriva, dobbiamo essere così forti nel trovare il nostro rifugio, la nostra zona di conforto e rimanere li a coccolarci, affinché tutte le cicatrici non siano guarite; per poi poter uscirne fuori più splendenti e sorridenti che mai. Tutti abbiamo piccole virgole che ci disturbano lungo il nostro percorso. Piccoli screzi che non ci fanno dormire bene la notte, sassolini nella scarpa che vorrebbero essere solo tolti per poter permettere al nostro passo di essere più sciolto e fluido. Bisogna solo trovare i “modi giusti” per poter dire e fare tutto ciò che vorremmo, senza nascondersi dietro a un dito. Bisogna saper smorzare tensioni con bagni bollenti che possano sciogliere ogni singolo muscolo contratto per il nervosismo; dobbiamo farci abbracciare dalla schiuma e poter lasciare tutto il mondo fuori dalla nostra portata. Si deve saper costruire un luogo in cui rinchiudersi, senza costruire muri, nei momenti di tristezza e malinconia. Dove lasciar porte e finestre aperte a chiunque voglia entrare, alle emozioni che ci vogliano assalire e per tutto ciò che sente il bisogno di andarsene da noi, senza barriere per trattenere. Il mio luogo del cuore è la cucina dove buoni ingredienti e magia si incontrano con in sottofondo dolci noti da poter ballare. Dove l’aroma di vaniglia possa profumare le pareti e trasmettere tranquillità. Un luogo in cui ti senti bene e rilassata dopo una giornata movimentata, dopo un periodo frastornato. La mia cucina è la mia ancora di salvezza, è una parte di me dove poter far finta che vada tutto bene, che tutto sia sotto controllo. Come sarebbe bello, a volte,  poter tenere sotto controllo la vita come si fa con gli ingredienti di una ricetta?

sabato 14 aprile 2018

IMPASTIAMO EMOZIONI: LA FROLLA CLASSICA



Sono fatta di periodi, asterischi e sfumature. Ho attraversato la fase adolescenziale con capelli fintamente biondi, per andare successivamente ad approdare nella fase dark della mia vita; fingendomi una nera naturale . Ora sto bene nel mio castano, con le mie camicie la sera, i maglioncini il pomeriggio. Con i miei attimi di scrittura fluente, da fiume in piena, a quelli di siccità dove non arriva nemmeno l’intuizione per scrivere una singola parola . Momenti in cui sono piena di energia e attimi dopo che pigramente mi ritrovo sul divano a guardare vecchi film.
E questo, che periodo è?! Cosa mi ritrovo a  fare e pensare in questi giorni di Aprile di pioggia, che porta con se’ un po’ di malinconia; se non alla produzione di tarte?!
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