mercoledì 25 febbraio 2015

How to do: La frittura




Settimane fa, vi avevo parlato della mia intenzione di aprire un nuova rubrica che contenesse consigli per
preparare in maniera impeccabile le vostre ricette. Ecco… penso che sia arrivato il momento di intraprendere questa nuova “strada” spiegandovi uno dei metodi di cottura che io amo di più in assoluto (peccato che non possiamo gustarcelo molto spesso!).

Sto parlando della frittura.
Innanzitutto è doveroso distinguere: la frittura a immersione (anche chiamata deep frying) e il soffritto. Nel primo metodo l’alimento viene completamente immerso nell’olio; mentre nel secondo l’alimento viene immerso parzialmente. 

In ogni caso è opportuno sempre:
1. Scaldare l’olio il minor tempo possibile
2. Non riusare l’olio perché diventa tossico. Dopo averlo raffreddato procedere al suo smaltimento differenziandolo.
3. Friggere in abbondante olio ad una temperatura compresa tra 150° e 180°C. Quindi usare oli che hanno un alto punto di fumo e sono stabili al calore e all’ossidazione. Per friggere una buona scelta è l’olio di arachide (con un buon punto di fumo e ricco di acido oleico che lo rende più stabile) e l’olio d’oliva (il quale pur non avendo un alto punto di fumo è comunque stabile all’ ossidazione).
4. Immergere pochi pezzi per volta in modo di avere un fritto croccante.


Spero di essere stata da aiuto con questa breve guida, e la prossima volta che friggerete non dimenticatevi di seguire queste semplici regole. ;)

Federica xoxo 


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