martedì 25 agosto 2015

E se sei triste? Cucina!



La tristezza si è da sempre percepita un sentimento dannoso per l’uomo. Un sentimento da evitare a tutti i costi.
Non è vero?

Io, però , ultimamente sto pensando che una -sana- dose di tristezza faccia bene. A volte. Sì, perché ho capito che questo sentimento è uno dei pochi, o forse l’unico, ad essere in grado di farti analizzare la vita in situazioni distinte. Perché, pensiamoci bene… sono le singole situazioni messe insieme a creare la nostra vita. Sono le singole situazioni a decider le nostre prossime mosse, per creare il nostro futuro.
Non dico, che la tristezza, abbia il potere di farci guardare la realtà in modo obbiettivo. No. Siamo esseri umani e per questo, ci facciamo sempre guidare dalle nostre emozioni e paure. Ma, sono convinta, che abbia il potere di guidarci al meglio… molto di più di quello che può avere, in questo campo, l’amore; la gioia o altri sentimenti positivi. Perché se siamo tristi…significa che nella nostra piccola bolla di sapone, al momento, c’è qualche cosa che non va... e di conseguenza, agiremmo in modo che questo nostro Status possa cambiare. Come? Cercando di trasformare ogni giorno, un aspetto della nostra vita. Da quello più rilevante: trasferirsi in una nuova casa, ad esempio; al meno rilevante come non bere troppo caffè durante la giornata, così che non possiamo agitarci troppo! ;)

Però, come tutte le storie che si rispettino… c’è sempre il rovescio della medaglia. Infatti, ci sono anche quelle situazioni, che malgrado la nostra buona volontà non possiamo cambiare. Vedi una malattia, sentimenti che non riescono a trovare u punto comune tra due persone… etc…
Insomma, purtroppo, ci sono anche situazioni fuori dal nostro controllo…

E in quei attimi cosa fare, se non CUCINARE!
In questi lunghi anni, ho sviluppato questa tecnica… perché mi permette di mettere in pausa i pensieri, giusto il tempo di poter sfornare una buona torta per i me e i miei cari!








Semifreddo al cioccolato bianco con gelatina ai frutti di bosco

Per 8 persone


Per il pan di spagna: 200 g di uova intere – 50 g di tuorli – 125 g di farina 00 – 120 g di zucchero – estratto di vaniglia naturale  Per la mousse: 350 ml di panna fresca – 100 ml di latte – 250 g di cioccolato bianco – 7 g di colla di pesce  Per la gelatina ai frutti di bosco: 300 g di frutti di bosco (more, lamponi, ribes nero, ribes rosso) – succo di limone – 50 g di zucchero – 4 g di colla di pesce


Innanzitutto, occorre preparare il pan di spagna: montando le uova, i tuorli e lo zucchero per circa 8 minuti, o almeno finché l’impasto non inizia a scrivere (cioè sollevandone con la punta di un cucchiaio e lasciarlo cadere, lascia una traccia prima di ricadere). Aggiungiamo la farina setacciata e l’estratto di vaniglia. Amalgamiamo i nuovi ingredienti, in pochi passaggi con movimenti dall’alto verso il basso ; cercando di non smontare il composto. Cuociamo in forno ventilato a 180° per circa 40 minuti.* Prima di sfornare, facciamo sempre la prova stecchino: estrarre lo stecchino completamente asciutto. Lasciamolo per qualche minuti nel forno spento , per evitare lo sbalzo termico. Una volta freddo, tagliamo il pan di spagna orizzontalmente. Successivamente, muniamoci di uno stampo a cerniera di 22 cm di diametro e rivestiamolo, sia sui bordi che nella base, con della carta da forno. Quindi, con una delle due metà del pan di spagna, ricaviamo un disco della stessa misura dello stampo. Ora, passiamo alla mousse. Facciamo ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda per 5-10 minuti. Nel frattempo, tritiamo il cioccolato bianco e sciogliamolo a bagnomaria. A parte, mettiamo su fuoco, il latte; quando bolle togliamolo e aggiungiamo la colla di pesce, ben strizzata. Mescoliamo finché non si scioglie del tutto. Aggiungiamo il cioccolato , amalgamando bene e lasciamo intiepidire il composto. Quando è quasi freddo aggiungiamo la panna precedentemente montata, mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto. Versiamo la mousse così ottenuta sopra il pan di spagna, livellando bene la superficie con una spatola. Conserviamo in frigo. Una volta, che si è rassodato questo strato, possiamo pensare di passare alla gelatina. Ammorbidiamo, anche in questo caso, la colla di pesce per 5-10 minuti, in acqua fredda. Laviamo i frutti e mettiamoli in un pentolino insieme al succo di limone e allo zucchero. Portiamo ad ebollizione e facciamo bollire per circa 5 minuti, o almeno finché la frutta non si sia ammorbidita. Sciogliamoci la colla di pesce ben strizzata, mescolando bene. Infine, prendiamo lo stampo e colmiamo di gelatina e riponiamo il semifreddo ottenuto in frigo finché non si rassodi.


*Il tempo di cottura del pan di spagna, naturalmente, può dipendere da forno a forno.




Il mio più grande consiglio è: prendersela con calma per non rischiare di rovinare questa meravigliosa preparazione. La realizzazione non è molto complessa, ma richiede tempi molto lunghi di riposo in frigorifero. Per questo motivo, io ho preparato il Pan di spagna nel pomeriggio; la mousse la sera e la gelatina in mattino dopo.
Inoltre, per montare gli albumi (vedi, Pan di spagna) munitevi di una piccola planetaria, anziché di un semplice sbattitore: vi si staccherebbe il braccio ;) …cogliete il consiglio da chi ci è passato!



Prima di lasciarvi voglio ricordarvi una piccolo suggerimento: Il cibo preparato con il cuore è sempre il migliore!

Baci, baci, baci.
Fede.


--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Ricette & Foto di Federica Farneselli 



Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...