giovedì 8 ottobre 2015

riciclando...





Solo dopo aver aperto questo blog e aver iniziato a lavorare nei ristoranti, ho capito quanto cibo si possa sprecare!!!

Basti pensare che io, ogni tanto, quando provo una nuova ricetta… mi ritrovo a gettare nella spazzatura dei pezzetti di cibo (non li chiamo scarti. Perché si possono sempre riutilizzare grazie a un pizzico di fantasia in più, da parte mia…). 

Una piccola azione, apparentemente innocua.

Ecco…apparentemente!

Perché io sono solo una ragazza che ha questa brutta abitudine . Ma sono veramente l’unica? No...posso scommettere che ci sono, non so quanti, uomini e donne che ingenuamente pensano: “Vabbè è un pezzettino di pane. Che vuoi che sia!”. 

E poi, nel mondo? Quante altre persone in Lettonia, Inghilterra, Russia…hanno questi pensieri?!

Così; dopo aver avuto tra le mani l’ennesimo quarto di pane da buttar via, perché oramai troppo secco… mi sono detta: “No!!! Basta…Se vogliamo davvero cambiare e aiutare, in qualche modo, il mondo in cui viviamo…occorre iniziare dal basso. Cambiando piccoli gesti quotidiani”.
Far conoscere il tuo punto di vista anche ad altri; così che anche loro possano prendere coscienza del grave problema. Magari, dopo averci riflettuto, iniziano a trasformare i loro gesti per aiutare il pianeta e il prossimo!


E i ristoranti, che sono costretti a gettare prodotti di base ancora freschi, cosa possono fare?

Avviare delle collaborazioni con Caritas ed altri enti che si occupano di pasti per senzatetto, ad esempio. Le soluzioni si possono trovare…occorre solo buona volontà nel metterle in pratica!
Perché, non sarebbe bello, un mondo in cui tutti possano vivere serenamente…senza aver il pensiero “avrò da mangiare questa sera?”

E grazie a questa teoria, a cui ho molto pensato nei giorni scorsi, mi sono messa a sfogliare vecchie riviste culinarie; cercando di trovare una ricetta che facesse al caso mio.

E…Bingo! Trovata.
Un idea semplice, ma efficace per contrastare il problema, onnipresente a casa mia, del pane secco!






Polpette di pane






Per 4 persone


200 g di mollica di pane raffermo – un uovo – un tuorlo – 50 g di Parmigiano – un bicchiere di latte – passata di pomodoro – cipolla bianca – sedano – basilico – prezzemolo – pangrattato – peperoncino – olio extravergine di oliva –  olio di arachide - sale – pepe

Per le nostre polpette occorre, mettere la mollica di pane a bagno nel latte, successivamente strizziamola e sbricioliamola all’interno di una boule. Aggiungiamo il basilico e prezzemolo tritati, il parmigiano grattugiato, l’uovo e il tuorlo. Lavoriamo il tutto, fino a ottenere un composto omogeneo. Salare e pepare.
Una volta pronto l’impasto, formiamo delle polpette. Rotoliamo, quest’ultime, nel pangrattato e friggiamole in abbondante olio d’arachide bollente. Scoliamole e mettiamole da parte.
Per la salsa pomodoro, invece, in una casseruola facciamo soffriggere la cipolla tritata con il sedano e olio di oliva. Quindi ora, versiamo la passata di pomodoro, il prezzemolo e il basilico tritati. Aromatizziamo con sale , pepe e peperoncino. Facciamo cuocere il pomodoro per circa 10 minuti.
Prima di servire, tuffiamo le polpette nella salsa per circa 5-8 minuti a fuoco basso.





E voi…cosa ne pensate di questo post? Siete tra quelli che gettano sempre il cibo, oppure, siete cittadini consapevoli?
Vi sono stata di aiuto con questo articolo? Spero tanto di si…E – soprattutto – spero (nel mio piccolo) di aver riportato l’attenzione su un grave problema!

Alla prossima ricetta.


Federica

-----------------------------------------------------------------------------------------------

Ricetta & Foto di Federica Farneselli

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...