lunedì 18 luglio 2016

GIORNO 18 {FUORI DAI BINARI}



…E poi ti ritrovi una sera d’estate fermo al centro di una piazza. Spaesato ti giri a osservare tutte le persone che fiere passano,  rincorrendo la propria strada, pronti per raggiungere la propria meta. E tu sei fermo a guardarti intorno e capisci di essere fuori dai binari.


…E poi ti ritrovi una sera d’estate a capire che tutto quello in cui credevi era solido quanto un castello di carte. E tutto questo non ti stabilizza, ed è ora che capisci di essere fuori dai binari. Quei due occhi che in qualche modo ti avevano stregata, non sono nulla quando ti accorgi che non guardano lo stesso tuo tramonto.

…E poi ti ritrovi una sera d’estate a parlare con una tua cara amica che sta facendo uno dei salti più grandi della sua vita. Sta tornando nella sua patria e ti racconta di essere spaventata, confusa e felice. E tu da dietro una chat pronta a rispondergli alle 4 di notte per poterla rassicurare, per potergli dire quello che tutte e due sappiamo. “ricordati la tua casa rosa quella di cui tanto hai parlato negli ultimi mesi. Ricorda i sapori della tua terra quelli che mai finiranno di farti sentire veramente  a Casa. Ricorda tutto quello che ci siamo dette su l’estate, la voglia di andare avanti, di fare nuove conoscenze. Stai tranquilla e vai, che già lo so che fra un anno mi attenderà nella buca delle lettere una tua busta di bianco perlato ricamata di pizzetto, perline e fiorellini. E se invece non sarà così, se è vero quello che mi hai detto, che ritornerai… fossero mesi o anni, io prenoto già un appuntamento per rivederti, per ridere scherzare e per augurarsi di nuovo il meglio!”

…E poi una sera d’estate ti guardi allo specchio e osservi una ragazza mora con capelli lisci e occhi lucidi. Perché le sere d’estate sono anche questo. Nostalgia e voglia di piangere. Osservi una ragazza piena di sogni nel cassetto che convivono con paure. E poi ti avvicini e.. trovi una ragazza temporaneamente fuori dai propri binari. E per un momento non sai dove andare, ti senti piccola e inutile come un relitto portato alla deriva dalle maree. Non hai grandi salti da compiere, non hai braccia forti pronte a confortarti. Al momento sei tu e il tuo riflesso.





La cosa bella è sicuramente che i binari della vita li puoi ricostruire sempre. Ovunque tu voglia, con chi tu vuoi, in qualsiasi situazione. Anche quando ti sembra tutto impossibile. Niente è mai dato per spacciato. Nessuna ferita non può non essere rimarginata e curata. Tutto può essere ricostruito e gli occhi lucidi di oggi posso certo sorridere domani…
XOXO


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