venerdì 12 agosto 2016

DI RISATE, BRINDISI E COMPAGNIA. .. FERRAGOSTO E IL SUO MENU’.


Meno tre giorni a Ferragosto. E dovunque voi siate in questo momento, sono sicura che è iniziato il tran tran per mettersi d’accordo su cene e picnic, su dolci e crostate, su chi porta le bollicine e chi deve preparare la Sangria. Perché in un modo o nell’altro, questo 15 agosto si deve festeggiare. Questa giornata che chiude l’estate e che, contro il nostro volere, fa riaprire le porte della quotidianità fatta di ufficio, studio e vari impegni.


 E allora è tempo di godersi le ultime ore di questa stagione, di risate, leggerezza e compagnia. Di momenti magici e di stelle cadenti, di onde che si infrangono sugli scogli, degli ultimi baci rubati.
Se è questa la vostra giornata ideale, quella fatta da stupidi sorrisi, ti voglio bene che si perdono tra le labbra schiuse… ho io le ricette che possono far per voi. Ad accompagnare, l’ intenso azzurro del cielo e del mare, la sabbia cocente e gli occhi stracolmi di felicità.


{Per iniziare consiglierei i Pomodori ripieni con tanto buon riso e una spruzzata di limone che ci dice: “hey, l’estate è ancora qui”. Perfetti da preparare in anticipo, buonissimi da mangiare freddi. In abbinamento, per festeggiare, un bicchiere di vino bianco, morbido nel gusto e profumato. }



220 g di riso – 10 pomodori a grappolo di medie dimensioni – 230 g di ricotta fresca – 5 cucchiai di Parmigiano – un cucchiaio di capperi sotto aceto – 8 foglie di basilico fresco – olio extravergine di oliva – sale – pepe – buccia di un limone

Per prima cosa, cuociamo il riso in abbondante acqua salata. Una volta cotto scoliamo e passiamolo sotto l’acqua fredda, per poter fermare la cottura. Successivamente, passiamo ai pomodori, laviamoli e asciughiamoli. Tagliamo la calotta superiore e svuotiamoli della propria polpa. Lasciamoli sottosopra, per poter eliminare la maggior parte dell’acqua rinchiusa al loro interno. Al riso aggiungiamo la ricotta, il parmigiano grattugiato, i capperi (passati prima, anche essi, sotto l’acqua corrente) e le foglie di basilico sminuzzate a mano. Amalgamiamo il tutto, con qualche goccia di olio d’oliva. Ora, incorporiamo anche la polpa dei pomodori- senza esagerare, per non ottenere un composto molliccio. Saliamo, pepiamo e grattugiamo la buccia di un limone.
Poi, pensiamo alla composizione. Prendiamo i pomodori, versiamo del sale, riempiamo con il composto di riso, copriamoli con le proprie calotte e cuociamoli in forno ventilato preriscaldato a 180° per circa 40 minuti circa.


{Per concludere il pranzo in maniera perfetta, rinfrescante e assai golosa non può ,mancare di certo una coppetta di gelato fatto in casa. Senza gelatiera, solo un goccio latte condensato e panna. Amalgamare bene et voilà… il gelato è pronto per essere gustato! In abbinamento, un buon bicchiere di marsala … et cin cin!}



397 g di latte condensato – 500 ml di panna fresca – 100 g di cioccolato fondente – 2 confezioni di Oreo – estratto di vaniglia naturale

In una boule capiente, montiamo la panna con l’aiuto delle fruste elettriche. Successivamente, incorporiamo l’estratto di vaniglia e, poco alla volta, il latte condensato: mescolando con un cucchiaio dall’alto verso il basso (per non smontare tutto il composto). Infine, con lo stesso procedimento, aggiungiamo i biscotti Oreo sbriciolati (teniamone da parte qualcuno, per la decorazione). Prendiamo una pirofila –o stampo da plumcake- e versiamo al proprio interno tutta la crema. Facciamo riposare in freezer.
Dopo circa 3 ore possiamo pensare alla decorazione; facendo sciogliere il cioccolato sul fuoco con qualche goccia di latte. Riprendiamo il gelato e versiamo il cioccolato facendo un vero proprio strato, oppure, tracciando piccoli fili qua e là. Sbricioliamo i restanti biscotti e riponiamo in frigo, per almeno altre 3 ore, prima di servirlo.



Se invece il vostro Ferragosto sarà accompagnato dal verde della natura, passeggiate in campagna, gite a cavallo, bellissimi casolari fuori porta, il profumo delle rose bianche, nuotate in piscina. Amici, sole e il canto degli uccellini a rallegrare il momento… allora, non potete assolutamente perdervi un piatto di pasta e un dolce che sappia far ricordare casa.


{Linguine con zucchine e crema allo zafferano. Un piatto di pasta leggero che racchiude in se’ tutta la magia dell’estate. Semplice e di gran effetto, perfetta per stupire i vostri ospiti! In accompagnamento calici di vino bianco secco leggermente frizzantino.}



300 g di linguine – 2 zucchine medie – 1 bustina di zafferano – 100 ml di vino bianco – 100 ml di panna fresca – uno spicchio di aglio – olio extravergine di oliva – sale – pepe

Laviamo e priviamo le zucchine delle due estremità. Tagliamole a fette, per il senso della lunghezza, e poi a listarelle. Saltiamole in una padella con l’aglio in camicia e qualche goccio di olio. Rosoliamole finché non saranno dorate; successivamente sfumiamo con del vino bianco. Una volta fatto evaporare l’alcol, aggiungiamo lo zafferano e la panna. Quindi facciamo addensare il composto per qualche minuto a fuoco basso. Saliamo e pepiamo. Facciamo cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scoliamola e trasferiamola nella padella con la salsa. Facciamo insaporire per qualche minuto e serviamo, subito dopo.


{Infine, per lasciare definitivamente i vostri ospiti a bocca aperta, il giorno prima potete preparare un buonissimo semifreddo al cioccolato bianco con un sopra una gelatina ai frutti di bosco. Che dite vi piace come idea?! Sempre brindando con del Marsala, perfetto per accompagnare i nostri dessert. }



Per il pan di spagna: 200 g di uova intere – 50 g di tuorli – 125 g di farina 00 – 120 g di zucchero – estratto di vaniglia naturale  Per la mousse: 350 ml di panna fresca – 100 ml di latte – 250 g di cioccolato bianco – 7 g di colla di pesce  Per la gelatina ai frutti di bosco: 300 g di frutti di bosco (more, lamponi, ribes nero, ribes rosso) – succo di limone – 50 g di zucchero – 4 g di colla di pesce

Innanzitutto, occorre preparare il pan di spagna: montando le uova, i tuorli e lo zucchero per circa 8 minuti, o almeno finché l’impasto non inizia a scrivere (cioè sollevandone con la punta di un cucchiaio e lasciarlo cadere, lascia una traccia prima di ricadere). Aggiungiamo la farina setacciata e l’estratto di vaniglia. Amalgamiamo i nuovi ingredienti, in pochi passaggi con movimenti dall’alto verso il basso ; cercando di non smontare il composto. Cuociamo in forno ventilato a 180° per circa 40 minuti.* Prima di sfornare, facciamo sempre la prova stecchino: estrarre lo stecchino completamente asciutto. Lasciamolo per qualche minuti nel forno spento , per evitare lo sbalzo termico. Una volta freddo, tagliamo il pan di spagna orizzontalmente. Successivamente, muniamoci di uno stampo a cerniera di 22 cm di diametro e rivestiamolo, sia sui bordi che nella base, con della carta da forno. Quindi, con una delle due metà del pan di spagna, ricaviamo un disco della stessa misura dello stampo. Ora, passiamo alla mousse. Facciamo ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda per 5-10 minuti. Nel frattempo, tritiamo il cioccolato bianco e sciogliamolo a bagnomaria. A parte, mettiamo su fuoco, il latte; quando bolle togliamolo e aggiungiamo la colla di pesce, ben strizzata. Mescoliamo finché non si scioglie del tutto. Aggiungiamo il cioccolato , amalgamando bene e lasciamo intiepidire il composto. Quando è quasi freddo aggiungiamo la panna precedentemente montata, mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto. Versiamo la mousse così ottenuta sopra il pan di spagna, livellando bene la superficie con una spatola. Conserviamo in frigo. Una volta, che si è rassodato questo strato, possiamo pensare di passare alla gelatina. Ammorbidiamo, anche in questo caso, la colla di pesce per 5-10 minuti, in acqua fredda. Laviamo i frutti e mettiamoli in un pentolino insieme al succo di limone e allo zucchero. Portiamo ad ebollizione e facciamo bollire per circa 5 minuti, o almeno finché la frutta non si sia ammorbidita. Sciogliamoci la colla di pesce ben strizzata, mescolando bene. Infine, prendiamo lo stampo e colmiamo di gelatina e riponiamo il semifreddo ottenuto in frigo finché non si rassodi.


Okay. Io mi sono divertita a immaginarvi in due diverse situazione a festeggiare questa ultima giornata di estate. Ora, tocca a voi a raccontarmi come vi vedrà protagonisti questo 15 di Agosto; e soprattutto quale delle mie ricette proverete! Ci conto! ;)
Love.
Federica.






Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...