venerdì 28 ottobre 2016

HALLOWEEN PARTY ~ Seconda parte. Panini di zucca




***Aggiornamento Halloween Party 2016

Pure la mia lanterna è stata intagliata, in una mattina piovigginosa, in quelle mattine che hanno il sapore di tè caldi e il profumo di libri appena sfogliati. Mattinate di dolce noti e di voci melodiose come quella di Norah Jones o della mia amata Adele. In quelle mattinate in cui ti assale la voglia di far nulla, se non stare rannicchiata con una copertina sulle gambe. Quelle in cui c’è un po’ di nostalgia ad assalirti, ma di quella buona. Di quella nostalgia che ti porta a ricordare autunni passati, di vecchi sorrisi e momenti felici. Avete capito? Quella che si può benissimo curare con un bacino di un musetto umido, con aprire le finestre e respirare la campagna a pieni polmoni. Vi ho reso l’idea di come è stato il mio mercoledì scorso?!

mercoledì 26 ottobre 2016

HALLOWEEN PARTY ~ Prima Parte. Vellutata di cavolo rosso


Ed eccoci ragazze alla prima festa di questo autunno.

Halloween! Siete pronte alla trasformazione? Avete prenotato la vostra scopa? Ma soprattutto, avete trovato il vampiro giusto per andare al party? Ohh.. cielo quante cose a cui pensare!! Ma non vi preoccupate, al buffet ci ha pensato la vostra Federica. Fidatevi e avrete ospiti deliziati. O meglio dire, stregati!

venerdì 21 ottobre 2016

la ricetta del crumble di mele a saziare il nostro bisogno di conforto...



Siamo umani. E con questo voglio dire che siamo irrimediabilmente imperfetti; con i nostri troppi difetti, con i troppi sentimenti mal espressi, con tutte le insicurezze, l’assurda testardaggine, le emozioni forti dalla lacrima fragile. Siamo umani, e con questo voglio dire che non siamo indistruttibili. Ci possiamo piegare ai venti sfavoreli, alle malelingue, ai pensieri tristi e alle malattie. Siamo incredibilmente forti quando meno ce lo aspettiamo e siamo talmente bambini nel momento delicato del bisogno. Siamo anime che non sanno stare sole, che hanno bisogno di coccole e di abbracci. Di qualcuno che strappi sorrisi, che ci faccia vedere la luce in fondo al tunnel, che ci tiri su di morale e che ci offra una caramella. Siamo semplicemente persone che hanno bisogno di sicurezze, di porti sicuri dove attraccare, di una scialuppa in caso di emergenza, ma soprattutto di un nido dove potersi riparare. Abbiamo bisogno di cioccolate calde nei momenti bui, di ombrelli aperti durante i temporali, di una mano a sfiorarci in una calda notte d’estate, di un cupcake da dividere e tutto quello che interessa la zona del conforto.

mercoledì 19 ottobre 2016

La ricetta dell'omelette e la voglia di essere se stessi.



E in 130 post ho capito qualcosa. Ho capito che per quanto ti metterai di impegno, proverai, scriverai e posterai ci sarà sempre qualcuno a chi non arriverà mai il tuo messaggio. Qualcuno che da dietro uno smartphone sputerà sentenze senza nessun timore di poter ferire qualcuno, o meglio, il lavoro di qualcuno. Ci sarà sempre qualcuno che non capirà tutti i tuoi sforzi, non capirà che siamo tutti umani e come tali possiamo tutti sbagliare o non avere la semplice forza di fare di più. E queste persone, per quante volte potranno aprire i nostri blog, non arriveranno mai a capire e percepire la nostra vera essenza e la nostra vera vita; le situazioni che ci mettono a K.O., i problemi personali, gli impegni personali… Loro si fermeranno sempre a vedere l’unico pallino che non va, l’unica nota che stona, si fermeranno e punteranno il dito per dire la loro.

sabato 15 ottobre 2016

Il libro del mese. Piccola guida per grandi cuochi


My cookbook corner è una rubrica mensile dove si incontrano nuovi e vecchi libri di cucina. E’ il mio angolino dove posiziono tutti i ricettari del momento o quelli che mi hanno toccato il cuore. Qui troverete una sedia e una montagna di pagine da sfogliare. Mettevi comodi e buona lettura.}

***
Ogni qual volta che vado in libreria, tra i vari cumuli di libri ben catalogati, mi ritrovo a sfogliare piccole agende rosa, lilla o con i colori dell’autunno piene di pagine bianche che non aspettano altro che essere riempiti di inchiostro blu con le migliori ricette mai sperimentate in cucina. Eh si, per tutti i libri e ricettari che potremmo mai comprare nessuno eguaglierà mai quello di casa propria, scritti con la propria frusta e le proprie idee. Nessun manuale potrà mai competere con i segreti della nonna, i trucchi della mamma. Nessun dolce, nessun arrosto riproposto da grandi chef avrà mai il sapore intimo, accogliente e di casa, di quello di cui la ricetta vaga da generazione in generazione da decenni. Purtroppo è una amara verità che ogni scrittori di libri culinari, dovrebbe prendere in considerazione prima di iniziare ogni nuovo progetto. Con questo non voglio dire che non faccia piacere leggere nuovi libri, nuove esperienze di chi ha deciso di renderle pubbliche e di dare sua testimonianza.

giovedì 13 ottobre 2016

La ricetta della vellutata di funghi - quante volte si cambia in una vita?


Vorrei perdermi e, forse, non ritrovarmi mai più.
Tante volte penso a come possa essere prendere una valigia e stiparci tutte le cose più care che ho, prendere i pochi risparmi nel cassetto e il primo aereo che passa per andare altrove. Destinazione Londra, Parigi, Praga, Auckland, Sidney, New York… o forse solo destinazione paradiso.

sabato 8 ottobre 2016

GIORNO 08 {…voltare pagina}



C’è una sera, come tutte le altre. Un venerdì qualunque, chiassoso e colorato. L’appuntamento con gli amici di sempre, le solite cavolate dette o solo pensate, le grida di felicità, le stelle che pure d’autunno si vedono, il freddo che inizia a diventare pungente, le felpe a coprire braccia che vorrebbero solo essere accarezzate.

La ricetta della torta di rose salata per descrivere tranquilli pomeriggi d'autunno


(Lazy day. Lazy life.)

La parola d’ordine delle mie giornate è questa: Lazy, che più comunemente viene definito pigrizia. Quella pigrizia che ti assale alle 15 di un comune pomeriggio, quella che non riesci a scrollarti di dosso e forse non vorresti così tanto. Pigrizia che non è sinonimo di ozio, ma di tranquillità. Di fare tutte le commissioni della giornata con il caffè in corpo e l’anima in pace. Senza stare attenti agli orari, senza stare a pensare al giorno dopo. Una agenda in mano per segnare le cose da fare, nessun orologio che con il suo ticchettio scandisca il tempo.

martedì 4 ottobre 2016

La ricetta della torta mandorle e cioccolato per un autunno tutto da osservare.


Perché amo l’autunno? Me lo chiedo spesso, in questi giorni, e una risposta non so darmi. Forse sarà per il forte impatto visivo che porta con se’; un mutamento che non si può notare. Foglie verdi, che lasciano il posto al rosso, sfumature di marrone e qualche spruzzo di giallo qua e là. Forse mi piace l’aria fresca del primo mattino che porta a stringere le spalle in un morbido abbraccio. Sarà il profumo di torte che ritornano ad essere sfornate calde calde (anche se io non ho mai smesso, a dire la verità!). Saranno i nuovi frutti che vengono raccolti dall’orto?! O sarà che io amo il risotto da impazzire e non vedevo l’ora che arrivasse la temperatura giusta per gustarselo a pieno?! Non lo so, fatto sta che adoro questa stagione; con tutti i suoi pro e contro, con nasi rossi, con le piogge continue, con l’odore di caldarroste che proviene da ogni viuzza della città. Con tutti i suoi desideri, mille impegni, le aspettative e gli elenchi infiniti.

sabato 1 ottobre 2016

l'ingrediente del mese. La cannella


Foglie che cadono ai nostri piedi a formare un colorato tappeto rosso. Tazze piene di te caldo che bruciano in mano, a scandire giornate di vento e libertà. Minestroni e zuppe a far da padrone di questa stagione insieme a maglioncini e i primi nasi rossi. E’ tempo di casa, di zucca e biscotti. Di mele e pere caramellate, di pancakes e oggetti di legno scuro a riempire la nostra cucina. E’ arrivato il momento di darsi da fare, ma con tranquillità. Magari con un sottofondo musicale dalle dolci noti e una pentola di ragù a sobbollire pian piano. Autunno is back! Finalmente.
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